Sera d'inizio inverno
Carissimi amici miei, trovare i vostri commenti dopo tanto tempo di assenza è stato davvero bello...
Anche se non sono stata presente vi ho pensato e siete stati nei miei cuori! Mi siete stati accanto, siete ritornati durante la mia assenza chiedendomi se era tutto a posto e ho apprezzato tanto ciò...Grazie di cuore!
Ho attraversato un periodo brutto e bello, treiste e allegro, solitario e confusionario...
Sono stata travolta da un altalena di sentimenti indescrivibili e che hanno lasciato un segno indelebile nella mia vita...
Se mi giro indietro non riesco a ritrovarmi, faccio fatica e mi sento stanca..
Molti dei parenti che sapevano si sono allontanati ed io ho sofferto tanto...
Con mio padre abbiamo avuto più scontri fino a trovare un pò di pace solo ultimamente..
Devo rassegnarmi e fare di questo mio dolore la mia forza per andare avanti...
Sono stata poco capita dalle persone care e non ho più voce per urlare.
So solo una cosa: voglio dimenticare e spezzare questa catena di odio che per anni è stata la maledizione della mia famiglia e ci riuscirò...
Non ascolterò chi mi rammenta il passato cercando di mettere benzina sul fuoco, ascolterò solo il mio cuore e la voce del mio io, quella stessa voce che mi faceva sentire mio fratello da piccola...
Lo cercavo quando mi innammoravo e addirittura nelle amicizie, venendo così fraintesa; ma ora la mia ricerca è finita, è stato lui che ha trovato me e già questo mi fa stare bene...
Una cosa non riesco a mandar giù e devo lavorarci sopra: non aver avuto la possibilità di parlare con mia madre e di farla sfogare...Si è chiusa in se stessa e si è lasciata morire...
Vorrei che questa soap opera nella quale si è trasformata la mia vita, fosse una vera soap opera dove le persone defunte non sono per davvero morte e tornano..
Suonano alla porta come succede in Beautiful e nella gioia e nello stupore di tutti c'è il chiarimento!
Ma nella mia soap opera di vita reale ciò non accade e mamma l'ho potuta vedere solo in sogno mentre mi poneva fra le braccia un tenero neonato con un sorriso dolce e divertito allo stesso tempo...
Mi sono svegliata con un salto, era tutto così reale e vero che avrei voluto urlarle di non andarsene ma i colori del giorno avevano sbiadito quelli del sogno ed eccomi quindi dinuovo nella realtà...
Per cui per non impazzire mi sono gettata a capofitto nel reiki, nel mio percorso nell'accademia Hermetica, nella mia passione per il flamenco iniziato da poco e nel lavoro...
Ne ho approfittato per sottopormi a cure odontoiatriche rimandate da tempo al Primo Policlinico di Napoli dove ho dovuto estrarre un molare e ho partecipato alla realizzazione di un calendario per donne mature tenutosi a Torino.
Ma tutto ciò ve lo racconterò poi con calma, promesso! Se sono qui con questo breve riassunto e per cogliere l'occasione di salutarvi e naturalmente di farvi gli auguri per un sereno solstizio d'inverno!
Un bacio e un abbraccio sincero!

Trentaquattro lune
L'incontro...
Era una domenica di inizio febbraio quando io e mio fratello decidemmo d'incontrarci...
L'appuntamento era a casa sua per il pranzo...il primo pranzo insieme!
Mi girai intorno, il caos più totale!
Caos fuori e dentro di me...
Per prima cosa dovevo parlare con mio padre ma tale era la rabbia e tale era il dolore che non ne avevo il coraggio...
Telefonai a mio zio e gli chiesi di fare da tramite fra noi e così fù...
Insomma i più intimi sapevano e l'unica a non saper nulla ero io...
Ma perchè tutto ciò? La mia indipendenza me l'ero guadagnata senza l'aiuto di nessuno, da sola mi ero conquistata un ruolo d'infermiera in paesi del nord belli, ordinati ma ostili, tutto ciò non era bastato ad essere una donna oramai grande e diversa dalla bimba un pò particolare che loro ricordavano?
Erano ammutoliti tutti e seppi da una delle mie cugine che mia madre quando lo seppe (da una telefonata di "lei" che doveva essere fatta a me e non a una donna di settant'anni) e si confidò con loro, disse che se io lo avessi saputo me l'immaginavo già...
"Ehehehe"! Risi fra le lacrime...era una vita che sentivo il richiamo del sangue!
Un'altra delle cose che mi fece rabbia ed ora è stata sostituita da triste rassegnazione è stata quella che mi è stato tolto, da mia madre per prima, la possibilità di starle accanto e di aiutarla... si era chiusa al punto tale da ammalarsi e da non permettere a nessuno di oltrepassare quel muro...
E quindi non mi sbagliavo nemmeno quando dicevo che era lei che se ne era voluta andare non il male a prendersela e ciò l'avevo avvertito in quei pochi momenti che ero riuscita a praticarle il reiki...
Con questo turbine di emozioni che devastavano la mia anima, mi inbarcai per Napoli.
Avrei incontrato mio fratello e così fù...
Qualcuno in famiglia tento di dirmi di stare attenta ma io non gli diedi ascolto...attenta sarei dovuta stare a tutti loro!
Così io e Raf ci recammo all'incontro...
Sul raccordo di una statale dove avevamo fatto appuntamento lui e la moglie ci aspettavano con l'auto per indicarci la strada...
L'incontro avenne sotto il suo palazzo...ci guardammo negli occhi sotto gli sguardi di Raf e la moglie e ci abbracciammo...
Non vi so spiegare la sensazione...quella voce che udivo da bambina e quei sogni che popolavano le mie notti erano diventati realtà...
Non sapevo se ridere o piagere, se urlare o restare attonita nell'osservare quel giovane uomo dal mio stesso fisico longilineo, gli occhi lunghi e le mani come il padre...
Quelle mani che presi fra le mie per osservarle meglio...
Ci differisce solo il colore della pelle io chiara e lui scuro...
Chiara e lentigginosa come mamma...
Passammo il pomeriggio a guardare foto e a parlare di noi, fu il pomeriggio più bello della mia vita...Lui mi disse che io e lui dovevamo restare al di fuori di tutto ciò che ci circondava e che aveva avvelenato le nostre vite...
"Mamma voglio un fratellino" "La mamma non può dartelo è grandicella"...mi rispondeva la mia mamma ed io piangevo e attendevo la cicogna...
Una cicogna giunta trentaquattro lune dopo ma che ha permesso comunque di trovarci e di festeggiare il suo trentaquattresimo compleanno insieme a me!
E con quest'ultimo capitolo promesso, vi saluto momentaneamente; non volevo lasciare il blog abbandonato senza nemmeno un saluto e un augurio per queste vacanze che oramai sono alle porte!
Grazie di tutto vi prometto che mi farò un giro da voi e vi saluterò anche nei vostri blog..
Mi mancate tanto e mi aguro che quest'estate vi porti tanto riposo e serenità!
Un bacio enorme a tutti!
Felice Lugh!

Isola Verde-isola degli incontri speciali
In questo perido dell'anno fino al prossimo autunno, quando le pioggie che c'inondano sono terminate, vari guasti sono riparati e finalmente le strade si mettono a nuovo, l'isola si riempie di bella gente di ogni tipo, nazionalità e cultura...
Incominciano le rappresentazioni nelle piazze, i concerto jazz, le sagre...ecc...
Peccato che chi mi vede da fuori, ossia dal caos napoletano invece di immagginarmi in un ospedale a combattere le mie guerre giornaliere fatte di sudore, fatica e...anche soddisfazioni (quelle me le danno sempre i miei dolcissimi pazienti) mi crede sempre fra vip e champagne, fra caviale e spiagge termali, fra dolce vita e cornetti all'alba...
Quando vado in ferie forse è così ma se lavoro mi limito a una passeggiata, un buon gelato e tanto sonno nel mio antro riparato dalla calda montagna vulcanica...
Ma ieri dopo anni che vivo qui è successa una cosa davvero molto bella...
Dopo aver fatto la mia giornata di lavoro ed essere stata un attimo a Napoli, attimo che mi è costato mezzo pomeriggio di stress fra traghetto e pullman (ma ne vale la pena per le manipolazioni alla cervicale che solo li mi fido a farmi fare, il dottore è un americano in gamba e poi vado una volta al mese per mantenimento), sono rientrata sull'isola in serata e ho trovato una sorpresa che mi ha riportato indietro negli anni...
Posteggio la macchina e dirigendomi verso la farmacia per fare spese, intravedo nella piazza dei camper col materiale cinematografico...
"Bho" dico fra me e me, sono troppo stanca per pensare, la mattina prima di lasciare l'ospedale ero rimasta chiusa nel bagno dello spogliatoio per un difetto della maniglia e sono dovuti venire a tirarmi fuori...
Avevo ancora un pò di arrabbiatura dentro me perchè è una cosa segnalata da tanto tempo, per cui non vedevo l'ora di rientrare a casa per il meritato riposo...
Esco dalla farmacia e chiedo a una signora cosa ci fosse li in piazza... "Bud Spencer, sta girando la pellicola di un prossimo telefilm..." mi risponde sorridendo
"Bud Spencer"???
Mi avvio verso il camper dove mi dicono che si sta cambiando e arrivata li sotto, si apre la porta proprio in quel momento...
Lo scorgo all'interno e lo saluto pietrificata "Che onore"...riesco a pronunciare...
Si fanno gli occhi rossi...la macchina del tempo si è attivata: io mamy e papy davanti alla tv a sbellicarci dalle risate dinnanzi ai suoi film col mitico compagno Terence Hill; dinuovo mi rivedo con i miei cuginetti ad emulare quelle scene di una simpatia unica!!
La porta si richiude promettendoci con gentilezza che sarebbe venuto a farsi una foto con noi...
L'ho aspettato e non vi dico che sensazione...ho incontrato altri divi fuori dalla Campania per puro caso ma non è stata la stessa cosa...
Ora ero qui, nella mia isoletta incantata e ad un tratto dopo tanti anni che ci vivo e non riesco mai a godermela un pò come dovrei, lui viene qui a regalarmi una ventata di ricordi dal dolce sapore di un passato indimenticabile!!!
Non potevo non condividerlo con voi...



La Driade
-Foto promesse-
Carissimi amici ad ottobre pubblicai un post, qui, in cui vi raccontavo della mattinata trascorsa insieme ai giardinieri, a raccogliere i frutti dell'ulivo...
Quest'ulivo si affaccia imperioso sulle scale della mia abitazione creando un gioco di chiaroscuri magico e caldo...
Alle radici si forma un ramo che fuoriuscendo dal tronco assume quasi le sembianze di un volto stilizzato...
Scoprendo ciò, l'ho amato ancora di più, la Driade è come se mi si fosse manifestata in tutta la sua maestosità, la Driade in una mattina di giugno mi ha regalato Trilly...
Ricordo che, al mio rientro a casa, due micetti identici vennero giù dai rami gettandosi nelle scale e correndomi incontro...
Li amai subito, ma non potevo tenerli con me, me ne presi però subito cura sperando di darli in adozione...
Poi il gemellino scomparve mentre la mia Trilly fece di tutto per infilarsi in casa e farsi amare da noi e Bimbo...
Una mattina di due mesi dopo, la mia mamma che si trovava li da noi in vacanza, disse a me e Raf che aveva trovato Trilly debole e senza forze giù nella sua cuccetta.
La portammo subito dal veterinario e fra antibiotici e antiparassitari, la mia bambina è diventata la splendida fata che oggi conoscete e amate...
E' inutile dirvi che Trilly è rimasta con questa mamma e la amo più che mai!
Da allora sono quattro anni che vive con me in casa ed è la mia guardiana!
Oggi l'ho portata dal veterinario, ha poca voce e si sospetta una tracheite.
Il dottore le ha praticato un antibiotico a rilascio lento e ora attenderò che faccia i suoi effetti...
Non vi nego che ho paura, l' altra notte ho sognato due enormi corvi neri fuori la balconata di casa, correvo fuori la terrazza per tirare la mia "bambina" dentro, urlando a Raf di non uscire... uno di questi corvi diventava un enorme cane nero e mi fronteggiava feroce... Tiravo a me Trilly per la coda lasciando Raf sulla porta e riuscivo a prenderla...
Non ricordo più nulla so solo che mi sono svegliata sciolta nel letto come ghiaccio alla luce del sole del mattino...
Ci sono un pò di problemi di salute in giro e so che devo proteggere i miei cari...
Ma ne ho passate di peggio come ben sapete e supererò anche questo.
Anzi vi prometto che dopo questo post, posterò finalmente la fine di "Trentaquattro lune"...
Intanto avevo con voi delle promesse da mantenere e vi posterò le foto della mia Driade promesse ad ottobre...
Me ne ero proprio dimenticata, ma come sapete ultimamente la vita ha giocato tanto con me ed io tutt'ora ho ancora l'impressione di essere un burattino in mano non so a chi burattinaio.
Di sicuro il burattinaio in questione è completamente matto!
Un bacio vi voglio bene!!!
In queste foto, conoscerte Eros ed Erda due micini dei vicini molto affezionati e ricambiati da questa strega...non si chiamano così ma loro a me rispondono solo a questo nome...

In lontananza la piccola Erda che mi osserva


Eros che riposa tranquillo sulle calde radici
Eros che mi osserva raccogliere le olive aspettando la pappa
La mia Trilly che riposa beata
Sua Maestà...

Ed infine il frutto condito e saporito, carico di tutta l'energia benefica della madre terra...

Trilly nascosta fra i rami in una foto di tre anni fa...
Scusatemi per la qualità di alcune foto che sono state fatte dal cellulare..
Ritorno al futuro...
Finalmente dopo mille traversie e passata la Pasqua, la telecom mi ha fatto l'onore di mandarmi un tecnico il quale dopo aver fatto tutti i controlli del caso, ha rilevato un guasto al livello del modem...La linea telefonica era ritornata la settimana prima di Pasqua, ma era troppo chiedere un tecnico in quella settimana e capire perchè il guasto persisteva solo all' ADSL
Se la linea era ritornata, cavo e centralina erano a posto perchè ADSL non c'era ancora?
La spia lampeggiava ininterrottamente e questo ingannava non facendo capire che il fulmine l'aveva comunque danneggiato...
Cambiato il modem finalmente dopo 58 giorni ho riavuto ADSL...
Non ho cambiato gestore solo per non avere altri problemi di doppie bollette etc...in Italia si fa a gara a chi ti frega di più e non ho voluto sprecare nemmeno il tempo di informarmi quale altro gestore arrivi quissù...basta un si di troppo partono le registrazioni e sei incastrato...
Paese di prestigiatori, animatori di nave da crociera e clown grotteschi...
Per cui con la mia scopina sono ritornata nel mio futuro, spero solo che, frastornata come sto per tutti gli eventi che hanno stravolto la mia vita, non vado a sbattere da qualche parte...

Vi giuraro che non le assomiglio affatto ma...la fantasia di qualcuno continua a spaziare...
Follie italiane
Ieri sera sono tornata a Napoli per questo week end e neanche qui ho trovato la linea ADSL...
volevo morire dalla rabbia e ho telefonato il 187...
Ci hanno risposto che dovevamo avere un rimborso per questo era staccata momentaneamente l' ADSL...
"Un rimborso? E ci staccate la linea?" Ha chiesto mio padre ridendo...
Dall'altro capo del telefono l'operatrice mortificata ha risposto che era stato un errore e che avrebbero provveduto subito a sistemare la cosa...
Difatti così è successo e stamani ecco dinuovo la linea...
Da me invece la situazione è nera e non ho capito se lo sono o lo fanno...
I primi di aprile la linea telefonica è tornata ( una piramide egizia sarebbe stata costruita in meno poco tempo) ma ADSL nulla...
Ho saldato il mio conto telecom in sospeso (con la difficoltà ad arrivare a fine mese, ma questa è un'altra storia)...e ho aspettato paziente...nulla...ho sconfigurato e configurato dinuovo il modem...nulla... Inutili le telefonate, in quanto ho capito che nella settimana pasquale mandarmi un tecnico sull'isola e roba da fantascienza ma perlomeno volete verificare se potesse essere stato il pagamento effettuato con ritardo?
Nulla di nulla e se quando rientro non trovo ADSL mi rivolgerò a chi è di competenza in quanto comunque dovrò farlo perchè le bollette le fanno arrivare ma per un mese e mezzo e oltre, non ho usufruito del servizio...
Tornando a noi invece, verrò subito a fare una passeggiata da voi in quanto devo recuperare tanto...
Intanto vi saluto augurandovi una serena e felice Pasqua, ricca di cioccolato, salame di ogni tipo, casatielli e pastiere zuccherine!!!
Auguriiiii!!!!



Il guasto continua
Il cantiere per la riparazione del guasto alla linea Telecom nella mia frazione continua e se continua così ci vorrà ancora molto ma molto tempo…
Passando per il luogo ho intravisto il cantiere e delle scavatrici meccaniche…
Gente del luogo mi ha detto che oltre ad essere ripristinato il cavo, pare si debba fare daccapo la centralina che contiene tutte le linee telefoniche…
Per cui presto mi procurerò una chiavetta e se mi trovo bene mi leverò Adsl Alice e lascerò solo la linea telefonica che tanto è intestata al mio proprietario…
Adsl era un’aggiunta che avevo fatto io…
Per cui se prima ero impossibilitata ad essere spesso da voi, ora è ancora peggio e la cosa mi dispiace tantissimo!
Ho letto attentamente tutti i vostri commenti e vi ringrazio per la sensibilità e l’attenzione che avete portato al mio racconto che appena possibile riprenderà…
Intanto vi lascio i miei saluti con la speranza di risentirvi presto…
Sabato sarò a Napoli e forse riesco a collegarmi da li…
Intanto il maltempo continua ed io non ne posso più anche perché ciò impedisce ai lavori di continuare…
Oltretutto sento come non mai il bisogno di sole perché con tutta questa umidità pioggia e venti mi sento non più una Oreade ma una Naiade…
